Informativa “Bonus Sociale Energia Elettrica”

Cos’è il bonus sociale

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo e gestito con la collaborazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e i Comuni che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica e/o il gas.

L’obiettivo del Bonus Sociale è quello di sostenere le famiglie nelle seguenti condizioni:

Disagio economico (Clienti domestici con fornitura di energia elettrica e/o gas)

  • a) per famiglie con ISEE non superiore a 9.530 euro. A seguito dell’entrata in vigore del D.L. 197 del 29/12/2022 in tema di misure urgenti per contrastare gli effetti economici del “caro energia”, l’indicatore ISEE di accesso al bonus sociale è stato innalzato a 15.000 euro per l’anno 2023; oppure
  • b)per famiglie numerose (con più di 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro; oppure
  • b. bis) per famiglie con ISEE compreso tra 20.000 euro e 30.000 euro, con almeno 4 figli a carico, indipendentemente dal fatto che il nucleo famigliare sia percettore di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza. Le agevolazioni di competenza dell’anno 2023 avranno decorrenza dal 1° aprile 2023 o, se successiva, dalla data di attivazione della fornitura agevolabile individuata dal SII. Il periodo di agevolazione terminerà il 31/12/2023, fatto salvo il verificarsi di una delle cause di interruzione anticipata previste dalla delibera 63/2021. L’erogazione del Bonus per gli appartenenti a tale fascia agevolativa sarà riscontrabile in bolletta a partire dalla fatturazione del mese di ottobre con l’eventuale recupero delle competenze retroattive definite coerentemente con quanto a noi trasmesso da Acquirente Unico/INPS
  • c)per i titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di cittadinanza con indicatore ISEE superiore a 9.530 euro con meno di 4 figli a carico;
  • d) per famiglie con ISEE compreso tra 9.530 euro e 15.000 euro, con meno di 4 figli e che non risultano percettori del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, con riferimento alle DSU con validità nel corso dell’anno 2023. Le informazioni relative alle agevolazioni saranno riscontrabili sui ns sistemi verosimilmente a partire dalla seconda metà di giugno. L’erogazione dei bonus in bolletta avverrà a partire dalla fatturazione del mese di luglio con l’eventuale recupero delle competenze retroattive definite coerentemente con quanto a noi trasmesso da Acquirente Unico/INPS.

Disagio fisico (gravi condizioni di salute)

per Clienti domestici con fornitura di energia elettrica impiegata per l’alimentazione di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica e/o il gas.

I bonus sociali (elettrico per disagio economico, elettrico per disagio fisico e gas per disagio economico) sono cumulabili qualora ricorrano i relativi requisiti di ammissibilità; i relativi importi economici di agevolazione sono aggiornati annualmente dall’Autorità.

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico sono riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda. I requisiti necessari per accedere all’agevolazione sono rimasti invariati. 

A partire dal 2021, è necessario che ogni anno il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le diverse prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).
Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l’INPS invierà i suoi dati al SII (Sistema Informativo Integrato), che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità e gas permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.
Quindi, eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi non possono essere accettate dai Comuni e dai CAF e non sono in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda):
•    il bonus elettrico per disagio economico,
•    il bonus gas per disagio economico. 

Per il momento, invece, non verrà erogato automaticamente il bonus elettrico per disagio fisico. Pertanto dal 1° gennaio 2021 nulla cambia per le modalità di accesso a tale bonus: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati.

Bonus sociale per la fornitura di energia elettrica per disagio economico

Chi ne ha diritto
Tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di energia elettrica che abbiano:

  • a) per famiglie con ISEE non superiore a 9.530 euro. A seguito dell’entrata in vigore del D.L. 197 del 29/12/2022 in tema di misure urgenti per contrastare gli effetti economici del “caro energia”, l’indicatore ISEE di accesso al bonus sociale è stato innalzato a 15.000 euro per l’anno 2023; oppure
  • b)per famiglie numerose (con più di 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro; oppure
  • b. bis) per famiglie con ISEE compreso tra 20.000 euro e 30.000 euro, con almeno 4 figli a carico, indipendentemente dal fatto che il nucleo famigliare sia percettore di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza. Le agevolazioni di competenza dell’anno 2023 avranno decorrenza dal 1° aprile 2023 o, se successiva, dalla data di attivazione della fornitura agevolabile individuata dal SII. Il periodo di agevolazione terminerà il 31/12/2023, fatto salvo il verificarsi di una delle cause di interruzione anticipata previste dalla delibera 63/2021. L’erogazione del Bonus per gli appartenenti a tale fascia agevolativa sarà riscontrabile in bolletta a partire dalla fatturazione del mese di ottobre con l’eventuale recupero delle competenze retroattive definite coerentemente con quanto a noi trasmesso da Acquirente Unico/INPS
  • c)per i titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di cittadinanza con indicatore ISEE superiore a 9.530 euro con meno di 4 figli a carico;
  • d) per famiglie con ISEE compreso tra 9.530 euro e 15.000 euro, con meno di 4 figli e che non risultano percettori del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, con riferimento alle DSU con validità nel corso dell’anno 2023. Le informazioni relative alle agevolazioni saranno riscontrabili sui ns sistemi verosimilmente a partire dalla seconda metà di giugno. L’erogazione dei bonus in bolletta avverrà a partire dalla fatturazione del mese di luglio con l’eventuale recupero delle competenze retroattive definite coerentemente con quanto a noi trasmesso da Acquirente Unico/INPS.

Valore del bonus elettrico per disagio economico
Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità.

Valore del bonus sociale 2024 (01/04 – 31/12):

Dal 1° gennaio al 31 marzo 2024 il valore del bonus è differente rispetto alla tabella sopra indicata. Infatti, un intervento del Governo ha previsto per il I trimestre del 2024, l’erogazione di un contributo straordinario, corrisposto insieme al bonus elettrico, per limitare gli aumenti dovuti alle variazioni dei prezzi.
Quindi nei primi 3 mesi del 2024 i titolari di bonus troveranno in bolletta uno sconto calcolato in base al contributo straordinario, sommato a quello ordinario.

Per il I trimestre 2024 (01/01 – 31/03) questi sono i valori:

Bonus sociale per la fornitura di energia elettrica per disagio fisico (gravi condizioni di salute)

Chi ne ha diritto
Tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Il bonus per queste situazioni viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente (ISEE).
Il Bonus per disagio fisico, a differenza di quello riconosciuto per disagio economico, viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato alla propria Società di Vendita di energia elettrica.
L’elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sociale per disagio fisico sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 consultabile in questo link.

Come si richiede e dove si presenta la domanda
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).
Per avere accesso a questo bonus, il cliente deve essere anche in possesso di:

  • un certificato ASL che attesti
  • la situazione di grave condizione di salute
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero
  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura

I moduli sono reperibili presso:

  • i Comuni
  • SGAte
  • sito dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Valore del bonus elettrico per disagio fisico
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.

Valori in vigore per l’anno 2024 (01/01 – 31/12)

Modalità di ricevimento del bonus
L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti ai consumi dei mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo (giorni) cui la bolletta fa riferimento.

Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) o chiamare il numero verde 800.166.654.

Per accedere direttamente alla pagina “Bonus Sociali” del sito dell’ARERA clicca qui: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

 

Aggiornamento: aprile 2024